Il collettivo di composizione del "Upper Austrian Jazz Orchestra" mette in discussione il rapporto tra tradizione e fenomeni musicali attuali nella sua esplorazione artistica della grande orchestra. Per il programma della "Capitale della Cultura 2024 Salzkammergut", è stata esplorata la tensione tra il potere della tradizione e la forza della controcultura, trasformandola in un programma concertistico. Elementi di musica tradizionale e tecniche di esecuzione consolidate sono i punti di partenza per il processo compositivo in forma più o meno astratta. Questo concetto è particolarmente attraente nella dinamica dell’UAJO, poiché gli strumentisti sono anche compositori. Ogni opera nasce da un approccio individuale nella realizzazione di questo compito stimolante. Questo processo offre ai compositori e arrangiatori esperti, così come a un’orchestra esperta, un terreno fertile e una ricchezza di possibilità immaginabili nella creazione di nuova musica. Il vocalist Ali Gaggl e il violinista e compositore altoatesino Johannes Dickbauer ampliano il suono dell’orchestra jazz e costruiscono un ponte verso l’estetica sonora di altri generi.
Ali Gaggl: voce
Johannes Dickbauer: violino
Rudolf Pilz, Gerhard Ornig, Simon Hartl, Manfred Weinberger: trombe
Andreas See, Robert Müllner, Christian Maurer, Andreas Lachberger, Jürgen Haider: sassofoni
Dominik Stöger, Robert Bachner, Peter Nickel, Hermann Mayr: tromboni
Helmar Hill: pianoforte
Primus Sitter: chitarra
Christian Wendt: basso
Ewald Zach: batteria