Wolfgang Amadeus Mozart, Requiem
Aprile 2026 | ||||||
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Il concerto si aprirà con una raffinata opera di Leopold Koželuch, il Concerto per pianoforte a quattro mani, affidato all’elegante interpretazione di Barbara Cattabiani e Claudia Agostini.
Figura di spicco del Classicismo viennese, Koželuch fu ammirato dai suoi contemporanei per il suo stile chiaro e brillante, capace di unire la grazia melodica del suo tempo a una scrittura pianistica vivace ed espressiva. In questa rara esecuzione per pianoforte a quattro mani, il dialogo ravvicinato tra le due interpreti offrirà al pubblico un momento di equilibrio e leggerezza, preparando, grazie alla sua luminosità, all’ascolto del monumentale Requiem di Mozart nella seconda parte del concerto.
La Messa da Requiem in re minore K 626, ultima opera incompiuta di Wolfgang Amadeus Mozart, rappresenta un labirinto di contraddizioni e misteri che nel tempo ha diviso storici e musicologi, alimentando congetture e accendendo passioni. Mozart completò soltanto l’Introitus Requiem aeternam e redasse le parti principali dell’opera, indicando di volta in volta il motivo melodico dell’accompagnamento. A questo stadio appartengono il Kyrie, la Sequenza (con il Lacrimosa, che si interrompe dopo le prime otto battute) e l’Offertorio.
Dopo la morte di Mozart, la moglie Constanze affidò il completamento del Requiem a tre allievi del marito, nel tentativo di avvicinarsi il più possibile alle intenzioni originali dell’opera; tuttavia, solo Franz Xaver Süssmayr proseguì il lavoro, riorganizzando in modo omogeneo il contributo dei collaboratori precedenti e completando le parti del manoscritto totalmente mancanti. Fin dalle prime note si avverte un senso di angoscia, come se l’autore temesse la morte e il giudizio, già percepiti come presenti.
Programma e cast
E. BLOCH
Baal Shem: II. Nigun
Violino solista: Matteo Manzone
W. A. MOZART
Requiem in Re minore K. 626
Lorenzo Macri, Direttore/Conductor
Mariangela Cafaro, Soprano
Olivia Andreini, Mezzo soprano
Delfo Paone, Tenore
Ferruccio Finetti, Basso/Baritono
CORI ACCADAMIA VOCALE ROMANA & LA FENICE
ORCHESTRA SINFONICA CITTÀ DI ROMA
Chiesa di San Paolo dentro le Mura
CHIESA DI ST. PAUL’S WITHIN THE WALLS
La chiesa anglicana di St. Paul within the Walls, risalente al XIX secolo, si trova nel centro di Roma ed è sempre stata sede di musicisti e cantanti di musica classica grazie alla sua eccellente acustica. Costruita nel 1873, è stata la prima chiesa romana non cattolica edificata all’interno delle mura della città.
L’atmosfera della chiesa diventa completamente magica di notte, quando la luce della luna attraversa le vetrate a rosetta e le candele illuminano la navata in un silenzio religioso. Abbandonati alla bellezza dei nostri concerti in un’atmosfera suggestiva.
Un’esperienza incredibilmente intima nel cuore della città eterna, al confine tra passato e futuro.
COME ARRIVARE ALLA CHIESA DI ST. PAUL’S WITHIN THE WALLS
Via Nazionale 16A – Roma
Metro: Linea A Repubblica – Linea B Termini
Bus: Linee 40, 60, 64, 70, 170
INFORMAZIONI UTILI
I biglietti non sono rimborsabili.
Per garantirti il miglior posto nella tua categoria, ti consigliamo di arrivare ai concerti almeno 30 minuti prima dell’inizio.
Nessun codice di abbigliamento richiesto.
Toilette: sì
Accesso disabili: sì

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