PUCCINI - MADAMA BUTTERFLY

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Settembre 2022
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Sinossi

    
Tempo: 1904.
    
Posizionare: Nagasaki, in Giappone.

Atto 1

Nel 1904, un ufficiale navale degli Stati Uniti di nome Pinkerton affitta una casa su una collina a Nagasaki, in Giappone, per lui e per il suo presto a essere moglie, "Butterfly". Il suo vero nome è Ciocio-san, (Cio-Cio, pronunciato "chocho": la parola giapponese per "farfalla" è chō 蝶). Lei è un 15-anno-vecchia ragazza giapponese che sta per sposare per convenienza, in quanto ha intenzione di lasciare il suo una volta che trova una adeguata moglie americana, e dal momento che le leggi sul divorzio giapponesi sono molto permissive. Il matrimonio si svolgerà presso la casa. Farfalla era così entusiasta di sposare un americano che aveva in precedenza segretamente convertito al cristianesimo. Dopo la cerimonia di matrimonio, suo zio non invitato, un bonzo, che ha scoperto la sua conversione, arriva alla casa, la maledice e ordina tutti gli ospiti di lasciare, che fanno pur rinunciando lei. Pinkerton e Butterfly cantare un duetto d'amore e si preparano a trascorrere la loro prima notte insieme.
Act 2

Tre anni più tardi, Farfalla è ancora in attesa di Pinkerton di tornare, come aveva lasciato poco dopo il loro matrimonio. La sua cameriera Suzuki continua a cercare di convincerla che lui non tornerà, ma Farfalla non ascoltarla. Goro, il sensale di matrimoni che ha organizzato il suo matrimonio, continua a cercare di sposarla di nuovo, ma lei non vuole ascoltare di lui neanche. Il console americano, Sharpless, viene a casa con una lettera che ha ricevuto da Pinkerton, che gli chiede di rompere alcune notizie a farfalla: che Pinkerton sta tornando in Giappone, ma Sharpless non può portare se stesso a finirlo perché farfalla diventa molto eccitato di sentire che Pinkerton sta tornando. Sharpless chiede Farfalla cosa avrebbe fatto se fosse Pinkerton non tornare. Poi rivela che lei ha dato alla luce il figlio di Pinkerton dopo aver lasciato e chiede Sharpless di dirgli.

Dalla casa collina, Farfalla vede la nave di Pinkerton che arrivano nel porto. Lei e Suzuki prepararsi per il suo arrivo, e poi aspettare. Suzuki e il bambino si addormentano, ma farfalla rimane sveglio tutta la notte in attesa di lui per arrivare.
Act 3

Suzuki si sveglia la mattina e farfalla, infine, si addormenta. Sharpless e Pinkerton arrivano a casa, insieme con la nuova moglie americana di Pinkerton, Kate. Sono venuti perché Kate ha accettato di crescere il bambino. Ma, come Pinkerton vede come farfalla ha decorato la casa per il suo ritorno, si rende conto di aver fatto un errore enorme. Ammette che è un vigliacco e non lei può affrontare, lasciando Suzuki, Sharpless e Kate a dare la notizia a Butterfly. Accettando di rinunciare al suo bambino, se Pinkerton stesso viene a trovarla, lei poi prega per le statue dei suoi dèi ancestrali, dice addio a suo figlio, e gli benda gli occhi. Mette una piccola bandiera americana in mano e se ne va dietro uno schermo, tagliando la gola con un coltello harakiri di suo padre. Pinkerton si precipita dentro, ma è troppo tardi, e Butterfly muore.

 

Programma e cast

Teatro La Fenice

Fondato nel 1792, il Teatro La Fenice è stato nell’Ottocento sede di numerose prime assolute di opere di Rossini (Tancredi, Sigismondo,Semiramide), Bellini (I Capuleti e i Montecchi,Beatrice di Tenda), Donizetti (Belisario, Pia de’ Tolomei, Maria de Rudenz), Verdi (Ernani, Attila,Rigoletto, La traviata, Simon Boccanegra). 



Anche nell’ultimo secolo grande è stata l’attenzione alla produzione contemporanea, con prime mondiali quali The Rake’s Progress di Stravinskij, The Turn of the Screw di Britten, L’angelo di fuoco di Prokofiev, Intolleranza di Nono, Hyperion di Maderna e recentemente Entführung im Konzertsaaldi Kagel, Medea di Guarnieri, Signor Goldoni di Mosca, Il killer di parole di Ambrosini. 



Con una capienza di mille posti, un’ottima acustica (ulteriormente migliorata dopo la recente ricostruzione seguita al devastante incendio del 1996), un’orchestra e un coro stabili di 98 e 66 elementi, un ampio pubblico internazionale che si aggiunge all’assiduo pubblico locale, la Fenice si pone tuttora come centro produttivo di primaria importanza, con più di cento recite d’opera all’anno, un’importante stagione sinfonica affidata a direttori di calibro internazionale (ricordiamo le frequenti collaborazioni con Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Jeffrey Tate, Vladimir Temirkanov, Dmitrij Kitajenko, i cicli integrali delle sinfonie di Beethoven, Schumann, Brahms, Mahler e l’attenzione al repertorio contemporaneo, in particolare veneziano, con Nono e Maderna), spettacoli di balletto e concerti di musica da camera. 



La sala, di proprietà del Comune di Venezia, è gestita dalla Fondazione Teatro La Fenice, un ente di diritto privato che conta tra i suoi soci lo Stato italiano, la Regione del Veneto, il Comune di Venezia e numerosi soggetti pubblici e privati, che utilizza per le sue attività anche il Teatro Malibran, ex Teatro di San Giovanni Grisostomo, attivo dal 1678. 


Sovrintendente della Fondazione è attualmente Cristiano Chiarot, direttore artistico Fortunato Ortombina, direttore musicale principale Diego Matheuz, maestro del coro Claudio Marino Moretti.

 

Trasporti

vaporetto 
dal Tronchetto - linea 2 
direzione Rialto, San Marco e Lido 

da Piazzale Roma e dalla Stazione dei treni ‘Santa Lucia’- linea 1 o linea 2 
direzione Rialto, San Marco e Lido 

se sei sulla linea 1, scendi a Rialto; Sant’Angelo, San Samuele o San Marco (Vallaresso) s
e sei sulla linea 2, scendi a Rialto o San Marco (Vallaresso) 


dall’Aeroporto ‘Marco Polo’ di Venezia - servizio pubblico Alilaguna
se sei sulla ‘linea arancio’, scendi a Rialto 
se sei sulla ‘linea blu’, scendi a San Marco (Vallaresso)

 

Parcheggi

Ricordiamo che a Venezia si può arrivare con l’auto ma che in città non viene consentito il transito di auto, biciclette e motorini. 

 

Entrate 

ci sono due differenti tipologie di entrate: 
- l’entrata degli artisti con servizio di portineria, riservata al personale dipendente e agli artisti stessi; 
- l’entrata principale dalla quale hanno accesso il pubblico pagante


Ascensori 

Palchi, Galleria e Loggione si possono raggiungere con gli ascensori

Accesso per i disabili 

Il Teatro è accessibile secondo normativa. 

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