Le Quattro Stagioni di Vivaldi a Catania

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Le Quattro Stagioni di Vivaldi a Catania

Vivi un’esperienza esclusiva con il violinista solista e direttore Elvin Dhimitri, quintetto d’archi e clavicembalo.
All’interno del maestoso Palazzo Biscari, il più importante palazzo storico privato di Catania, prende vita un evento unico: una rara occasione per vivere la musica da vicino, con uno dei più raffinati interpreti del repertorio barocco, nel cuore artistico e architettonico della città.
Senza distanze né barriere, il pubblico sarà completamente immerso nella musica, seduto a pochi passi dagli artisti, in uno spazio intimo che valorizza ogni sfumatura di suono ed emozione.
Non è un semplice concerto, ma un incontro con la musica e l’arte, in un luogo storico che amplifica la magia del suono.

 

Posti limitati – biglietti con disponibilità esclusiva

Violino solista e direttore: Elvin Dhimitri
Quintetto d’archi e clavicembalo

Elvin Dhimitri, primo violino di Opera e Lirica, è riconosciuto come un artista capace di unire energia appassionata e comunicazione vibrante. Nel 1992 è stato nominato Konzertmeister della Bilkent Youth International Symphony Orchestra. Ha suonato con la Luglio Musicale Symphony Orchestra di Trapani, la Nuova Scarlatti Symphony Orchestra di Napoli, la Toscanini Symphony Orchestra di Parma, tra le altre. È stato Primo Violino della Rome Philharmonic Orchestra ed è membro della Rome and Lazio Symphony Orchestra dal 1997.

 

Elvin Dhimitri continua ad affermarsi come uno dei violinisti più apprezzati della scena europea anche grazie alla sua straordinaria interpretazione de “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, che ha registrato il tutto esaurito in molte città come Milano, Madrid, Roma, Firenze e Napoli.

 

PROGRAMMA

La musica che rappresenta gli stati d’animo delle quattro stagioni è sempre stata molto amata, e compositori barocchi come Werner e Fischer produssero cicli di concerti dedicati alle stagioni. Ma nessuno lo fece con una tale precisione pittorica come Antonio Vivaldi nelle sue Quattro Stagioni.

 

L’intera epoca barocca mostrò un profondo interesse per gli straordinari cambiamenti naturali determinati dalle stagioni. Anche Bernini li rappresentò nelle sue raffinate sculture. L’arte barocca ha una concezione drammatica del rapporto tra uomo e natura e tra uomo e universo. Le scoperte di Galileo portarono a un cambiamento nella posizione dell’uomo, che non era più al centro del cosmo. Ne derivò un nuovo atteggiamento di stupore e meraviglia verso la potenza della natura.

 

Le Quattro Stagioni di Vivaldi sono un simbolo della loro epoca. Lo stupore è trasmesso non solo dalla descrizione spettacolare della natura, ma anche dal linguaggio musicale. La composizione mira a sorprendere l’ascoltatore con melodie insolite, create attraverso un ritmo più intenso e un maggiore contrasto armonico. La musica è quindi più libera, fluida e capace di descrivere meglio la storia che vuole raccontare. Le scene spaziano dal cinguettio degli uccelli in primavera, alle tempeste estive, dalle volpi in fuga in autunno, al battere dei denti e alla pioggia battente in inverno. Secondo la massima espressione dei concetti barocchi, la natura viene drammatizzata e il pubblico si sente parte attiva del rapido susseguirsi degli eventi.

 

INFORMAZIONI UTILI:

*Biglietti non rimborsabili: i biglietti non sono rimborsabili.

Per garantirvi il miglior posto nella vostra categoria, consigliamo di arrivare almeno 30 minuti prima dell’inizio dei concerti “Opera e Lirica”.

Nessun dress code richiesto.

 

Programma e cast

Prima Parte

Concerto F XI n.4 in La maggiore – Allegro molto / Andante molto / Allegro

Concerto “La Rustica” RV 151 in Sol maggiore – Presto / Adagio / Allegro

Concerto RV 127 in Re minore – Allegro / Adagio / Allegro

 

Seconda Parte

Concerto n.1 in Mi maggiore, RV 269, “PRIMAVERA” – Allegro / Largo / Allegro (Danza pastorale)

Concerto n.2 in Sol minore, RV 315, “ESTATE” – Allegro non molto – Allegro / Adagio – Presto – Adagio / Presto (Tempesta estiva)

Concerto n.3 in Fa maggiore, RV 293, “AUTUNNO” – Allegro (Danza e canto dei contadini) / Adagio molto (Ubriaconi addormentati) / Allegro (La caccia)

Concerto n.4 in Fa minore, RV 297, “INVERNO” – Allegro non molto / Largo / Allegro

Galleria fotografica

Palazzo Biscari

Il Palazzo Biscari è uno degli esempi più prestigiosi e rappresentativi dell'architettura barocca siciliana, situato a Catania, sulla costa orientale dell'isola. Costruito agli inizi del XVIII secolo dalla famiglia Biscari, nobili di origine spagnola, il palazzo si distingue per la sua imponente bellezza e le sue ricche decorazioni, che mescolano diversi stili, tra cui il Barocco, il Rococò e il Neoclassicismo.

La facciata è un perfetto esempio di eleganza barocca, caratterizzata da linee sinuose e una serie di balconi ornamentali che arricchiscono il suo aspetto. Gli interni del palazzo sono altrettanto sorprendenti, con sontuose sale adornate di stucchi, affreschi, marmi pregiati e arredi d'epoca. Tra gli elementi più affascinanti vi sono le magnifiche decorazioni della Sala Grande dell'Orchestra e la grande scalinata.
Il palazzo fu la residenza della famiglia Biscari per secoli e, nel tempo, è diventato uno dei simboli del potere dell'aristocrazia catanese. Oggi, Palazzo Biscari è anche un importante polo culturale e museale, che ospita eventi, mostre e concerti.

 

COME RAGGIUNGERE PALAZZO BISCARI
Via Museo Biscari, 10 Catania
Autobus: 524, 439, 523, 534, 556, 927route.

 

INFORMAZIONI UTILI
Per assicurarvi il miglior posto nella vostra categoria, vi consigliamo di arrivare ai concerti “Opera e Lirica” almeno 30 minuti prima dell'orario di inizio.

 

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