Il giro della vite

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Gennaio 1970
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Trama

 

La storia è raccontata attraverso la lettura dei diari della protagonista, da parte di un certo Douglas, nei confronti di alcuni ospiti.

 

Una giovane istitutrice, miss Giddens, risponde ad una offerta di lavoro da parte di un ricco uomo di affari di Londra. Il lavoro è semplice, anche se non privo di responsabilità. La donna infatti dovrà prendersi cura dei due nipoti dell'uomo, Miles di nove anni e Flora di otto, rimasti orfani e consegnati alle cure dello zio, che però non avendo né il tempo né l'esperienza per crescere i due ragazzi, li ha stabiliti nella sua dimora a Bly sotto le cure di una istitutrice, morta però in circostanze misteriose. L'istitutrice accetta l'incarico, nonostante la curiosa condizione impostale dall'uomo: qualunque cosa succeda, lui non vuole essere contattato per nessun motivo, ed ogni obbligo a Bly deve essere risolto da lei. Nell'unico incontro dell'istitutrice con l'uomo, la donna rimane talmente affascinata dal suo datore di lavoro, da andare avanti nello svolgersi della vicenda per via dell'unico pensiero di non deludere le sue aspettative.

 

Giunta nella stupenda dimora di Bly, l'istitutrice fa la conoscenza della piccola Flora e qualche giorno dopo di Miles, di ritorno dal collegio. In realtà Miles è stato espulso dal collegio, ma l'argomento verrà affrontato solo in seguito per via di un strano fatto e delle sollecitazioni da parte di Miss Giddens, che nella propria immaginazione farà decine di congetture. Il suo lavoro si dimostra più gratificante del previsto. I due bambini sono adorabili, educati e di buone maniere, oltre che dotati di una intelligenza e di una ricettività fuori dal comune. Tuttavia la quiete di Miss Giddens a Bly viene turbata da alcune sinistre apparizioni che riguardano un uomo con i baffi ed i capelli rossi, ed una donna dal viso bianchissimo e vestita a lutto. Dopo essersi confidata con la sua unica amica, la signora Grose, ingenua e semplice governante a Bly, l'istitutrice scopre che le due figure corrispondono a quelle di Miss Jessel, colei che l'aveva preceduta nell'incarico di istitutrice dei ragazzi e di Peter Quint, maggiordomo e suo amante, entrambi morti in circostanze misteriose.

 

Dopo i primi momenti di sgomento, la giovane donna, sostenuta moralmente dalla signora Grose decide di farsi coraggio ed affrontare le terrificanti apparizioni senza creare disturbo al suo datore di lavoro, e proteggere Miles e Flora, convinta che siano loro i bersagli dei due fantasmi. In realtà con il procedere della storia la donna si convince che i due bambini sappiano molto più di quanto lascino vedere, e siano in realtà complici e non vittime di Quint e di Miss Jessel. Ciò nonostante l'argomento non viene mai minimamente sfiorato dai due bambini, e l'istitutrice non ha il coraggio di affrontarli direttamente. Soltanto alla fine la piccola Flora sembra rivelare un certo attaccamento alla presunta signorina Jessel, come a dimostrazione di quanto aveva immaginato la protagonista. Alla fine del romanzo il bambino perde la vita, vittima delle ossessioni e delle paranoie dell'istitutrice, che si rivela infine narratore inattendibile.

Programma e cast

Interpreti


Direttore d'orchestra: Alexei Aslanov

L'istitutrice: Ekaterina Solovyova
Miles: Andrei Dalekiy
Flora: Pelageya Kurennaya
Signora Grose: Larisa Gogolevskaya
Signorina Jessel: Ekaterina Shimanovich
Quint: Alexander Timchenko


Crediti


Musica di Benjamin Britten
Libretto di Myfanwy Piper dopo il romanzo di Henry James


Direttore musicale: Valery Gergiev
Direttore di scena: David McVicar
Direttore del Movimento: Andrew George
Set e Costumista: Tanya McCallin
Progettista dell'illuminazione: Adam Silverman
Preparazione musicale: Irina Soboleva
Allenatore e consulente musicale: Steven Maughan

Teatro Mariinskij

Il teatro Mariinskij (in russo: Маpиинский театp), è un teatro di San Pietroburgo e deve il suo nome alla principessa Maria Aleksandrovna, in passato ha avuto, in epoca sovietica, il nome di Teatro Kirov (in onore diSergej Kirov) e come Accademia nazionale dell'opera e del balletto e, in epoca zarista, teatro imperiale di San Pietroburgo.

In tale teatro vengono rappresentate opere e balletti, in particolare dalla compagnia di ballo Balletto Mariinskij.
 

Il teatro è stato progettato da Alberto Cavos e vede la propria luce nel 1859, in sostituzione del teatro Circus, che sorgeva nello stesso luogo, distrutto da un incendio.  Il 2 ottobre 1860 viene inaugurato con Una vita per lo Zar diMikhail Glinka. Nel 1885, il teatro ha subito un intervento, per mano dell'architetto Viktor Schröter, volto ad ampliare gli spazi esistenti: è stata costruita una nuova ala, a tre piani, adibita a laboratori teatrali e a sale prove, nonché per ospitare l'impianto elettrico e di riscaldamento. Nove anni dopo, sempre sotto la direzione di Viktor Schröter, sono state sostituite le travi in legno e ampliato il foyer e le ali laterali.
 

Il teatro si contraddistingue per essere stato il luogo in cui le più importanti opere musicali russe hanno visto il proprio debutto.Tra queste si ricorda: Boris Godunov di Modest Petrovič Musorgskij nel 1874, nonché le più importanti opere di Čajkovskij: La dama di picche (opera) nel 1890, Iolanta nel 1892, La bella addormentata, Lo schiaccianoci e Il lago dei cigni. Anche l'opera La forza del destino di Giuseppe Verdi è stata qui rappresentata in prima assoluta il 10 novembre 1862. Nel 1909 avviene la prima assoluta di Il gallo d'oro di Nikolaj Rimskij-Korsakov.
 

Nel 1988 Valerij Gergiev è stato nominato direttore artistico del teatro e nel 1996 il governo centrale gli ha conferito la carica di direttore artistico e generale, ossia il completo controllo amministrativo e musicale del grande e prestigioso teatro d'opera.

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