Concerto di Pasqua

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Aprile 2026
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Celebra la gioia della Pasqua con un concerto speciale nella storica Minoritenkirche di Vienna. Questo evento festivo presenta splendida musica sacra eseguita da musicisti talentuosi, creando un’atmosfera serena e coinvolgente. L’ambiente intimo e l’acustica eccellente della chiesa valorizzano ogni nota, rendendo l’esperienza indimenticabile. Perfetto per gli amanti della musica di tutte le età, il Concerto di Pasqua offre una serata emozionante piena di melodie che ispirano speranza, rinnovamento e lo spirito della stagione.

Programma e cast

Interpreti:
Quintetto d’archi Wiener Kammersymphonie
N. N. – Violino

 

Programma:
Johann Sebastian Bach
– Sinfonia dall’Oratorio di Pasqua, BWV 249
– Sonatina dalla Cantata “Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit” (“Actus tragicus”), BWV 106
– Concerto per violino

Ludwig van Beethoven
– Allegretto dalla Sinfonia n. 7 in La maggiore, op. 92

Franz Schubert
– Sinfonia n. 8 in Si minore “Incompiuta”, D. 759

 

6 aprile 2026

Interpreti:
Orchestra Les Orpheistes
Mario Hossen – Violino e Direzione
Don Elias Stolz – Tromba

Programma:
Johann Sebastian Bach
– Corale “Gioite, o cuori,” BWV 66
– Sonata per violino in mi minore, BWV 1023

Antonio Vivaldi
– Concerto per violino in mi maggiore, RV 269 “La primavera”

Joseph Haydn
– Le sette ultime parole del nostro Salvatore sulla croce, Hob. XX/1:B

Antonio Vivaldi
– Sinfonia “Al Santo Sepolcro” in si minore, RV 169

Georg Philipp Telemann
– Sinfonia spirituosa in re maggiore, TWV 44:1

Johann Sebastian Bach
– Corale “Gesù rimane la mia gioia,” BWV 147

La Chiesa dei Minoriti

La chiesa dei Minoriti (in tedesco Minoritenkirche), il cui nome ufficiale è "Italienische Nationalkirche Maria Schnee" cioè "chiesa nazionale italiana Maria della neve", è una chiesa costruita in stile gotico francese che si trova nel primo Distretto a Vienna.

Il duca Leopoldo VI di Babenberg, detto il "Glorioso", tornando dalla crociata nel 1219, si fermò ad Assisi per esprimere a san Francesco il desiderio di avere dei frati francescani, già presenti in Germania, anche a Vienna.

I frati francescani Alberto da Pisa, Giovanni da Carpi, Martino da Milano e Giacomo da Treviso presero allora la via per la città dove decisero di trapiantare il loro ordine, stabilendosi presso una chiesa precedentemente dedicata ad una santa italiana, Santa Caterina da Siena, nella piazza am Hof, dove risiedeva il duca.

Nel 1260 la chiesa era ormai conosciuta, grazie ai suoi fondatori, come la chiesa degli Italiani e venne dotata di un convento che contava già 150 frati. Il francescanesimo ebbe dunque molti seguaci, soprattutto tra le famiglie nobili, dai principi del Liechtenstein alle famiglie italiane che abitavano a Vienna, quali i Medici, i Ricasoli, i Cavalcanti, gli Stampa e molte altre che spesso facevano tumulare qui i propri defunti, riconoscibili tramite gli stemmi appesi alle pareti.

Ai frati Francescani vennero anche affidate cattedre all’università.

Un incendio nel 1276 diede la possibilità di ricostruire interamente la chiesa, la cui prima pietra fu posta da re Ottocaro II di Boemia e signore d’Austria.

Biserica Minorităților
Bwag
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